"La più grave sospensione dei diritti democratici in un paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale." Così Amnesty Internation commenta i fatti avvenuti durante il G8 di Genova. Nello scorso post ho parlato abbondantemente degli scontri avvenuti in tale occasione; ma ora mi vorrei soffermare sul motivo della mia scelta di scrivere sull’argomento. Come tutti sappiamo dal 7 al 9 luglio si è svolto il G8 del 2008, anche in quell’occasione gruppi no-global sono scesi in piazza a manifestare il loro disappunto, la loro disapprovazione delle scelte effettuate da una cerchia ristretta di capi di stato sulle sorti di tutta l’umanità, scelte che alla fine sono insufficienti ed inadeguate. Infatti alla fine del summit l’ accordo raggiunto è stato quello di decidere di ridurre del 50% entro il 2050 le emissioni di anidride carbonica! A quanto pare i nostri leader avevano voglia di farci RIDERE, sono stati 3 giorni a discutere per arrivare ad un accordo che non risolverà niente, un accordo che doveva arrivare, per ottenere dei risultati, molto tempo prima; questa è una decisione che è arrivata in modo TARDIVO rispetto allo scorrere degli eventi, ORA è TROPPO TARDI! Ma c’è dell’altro, infatti queste decisioni sono state prese senza nemmeno consultare i paesi in via di sviluppo tra cui Cina ed India, che sicuramente non permetteranno che niente fermi la loro crescita industriale. Ora quindi mi chiedo, che cosa avranno fatto realmente durante il G8? Sicuramente non hanno lavorato, come minimo si saranno fatti un bel pokerino per passare il tempo. Ora apparte gli scherzi (e non so quanto ci sia da scherzarci sopra) a cosa serve il G8, è solamente un inutile perdita di tempo? A quanto pare Sì, tanto vale abolirlo, anche perché se devono stare a perdere tempo, ogni leader a ben altro a cui pensare, soprattutto il nostro Silvio Berlusconi, che con il debito italiano in continuo aumento e l’economia che va a rotoli ha il suo bel da fare. Inoltre se i nostri capi di stato hanno tanta voglia di stare tutti insieme a divertirsi, non c’è bisogno di organizzare il G8 c’è sempre l’assemblea dell’ONU!
Una nuova crisi incombe su Italiopoli.
Questa volta a farne le spese è la nostra bella scuola; basteranno i tagli all'istruzione pubblica a risollevare le sorti e gli interessi dei privati?
Spietati e decisi, nei panni della protagonista del gioco, il vostro obiettivo sarà far decollare l'Italia senza lasciare a terra studenti e professori.
Sarete in grado di salvare 'capra e cavoli'?
Per giocare usate il MOUSE per spostarvi da una parte all'altra del quadro e il CLICK sinistro per selezionare gli oggetti da sottrarre alla scuola per far decollare l'aereo. Ma fate attenzione, oggetti troppo 'importanti' potrebbero far crollare l'edificio facendovi perdere la partita!
A nulla ci si abitua tanto presto che le cattive abitudini.
"Prima di cambiare il mondo devi cambiare te stesso"(Ghandi). Queste parole rappresentano il desiderio di un uomo di cambiare la condizione del proprio paese. Il nostro blog si propone di sensibilizzare le persone e ad aiutarle a uscire dagli schemi di un mondo dove tutto è ormai dato per scontato! Una vita migliore, un pianeta più sano, una politica che non rappresenti solo pochi ma tutti. Smettiamo di seguire le masse e cominciamo a pensare con la nostra testa! Marco Francesco Federico
BERLUSCONI:Ha origine probabilmente dal vocabolo del dialetto milanese berlusch (strabico, storto) ed è situato nelle provincie settentrionali della Lombardia.
Film consigliati
"Canone Inverso" (Storia di due giovani innamorati con una grande passione in comune la musica, I loro sogni finiscono quando vengono deportati in un lagher nazista; una storia intensa e drammatica, per non dimenticare.
"I cento passi" (La storia di Peppino Impastato ucciso dal boss mafioso Badalamenti)
"I diari di una motocicletta" (Il viaggoo che ha cambiato la vita di Ernesto Guevara detto il Che)
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