giovedì 10 luglio 2008

Il CAI è salvo!

Se non fosse stato così ci sarebbe stato da gridare allo scandalo. Fino a pochi giorni fa, infatti, Il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta aveva deciso di smantellare per decreto il CAI, Club Alpino Italiano. Perchè? Perchè la sede nazionale ha meno di 50 dipendenti e, secondo Brunetta, tutti gli enti con meno di 50 dipendenti sono inutili. Pare che smantellando il CAI lo Stato risparmi annualmente niente meno che 1 milione di €, (alla faccia!) cifra che certamente non risolleverà il paese. Il lavoro che fanno le migliaia di volontari e soci da chi sarebbe stato rimpiazzato?
Eliminando la sede centrale di Milano si sarebbero mandate allo sbando tutte le sezioni e sottosezioni nazionali, perché è qui che come ente pubblico il CAI amministra la burocrazia, dove vengono anche gestite tutte le polizze ssicurative.
Risultato: niente più sentieri, niente più rifugi, niente salvataggi e niente più turisti. Per fortuna, grazie anche il leggero disappunto manifestato dai membri, Brunetta ha cambiato idea e si è accorto della cretinata che stava per commettere. Il CAI sarà salvato con un decreto. E meno male! Il Club Alpino Italiano ha la bellezza di 145 anni di storia (è stato fondato nel 1863 da Quintino Sella) e si occupa della manutenzione dei sentieri e dei rifugi e, soprattutto, del soccorso montano e speleologico.
Vorrei, infine, far notare che, oltre al CAI, potrebbero scomparire molti altri enti importanti come parchi naturali ecc.. solo perché non hanno ALMENO 50 DIPENDENTI!!!!!!!

mercoledì 9 luglio 2008

G8, 7-9 luglio 2008, Hokkaido-Giappone

Siamo in buone mani...ehhh!!!! Alla fine del summit internazione delle maggiori e più influenti potenze mondiali concluso oggi 9 luglio siamo arrivati ad un accordo..finalmente direte voi.. MAH!!! Diminuire la quantita di anidride carbonica del 50% entro il 2050.. AHAHAH!! mi sembra una barzelletta! Un traguardo molto, troppo lontano nel tempo quando qualcosa andrebbe fatta adesso!! Non è che arrivati a questa data l'accordo mondiale verrà posticipato nuovamente???
Fuser
Maggori dettagli e spunti per riflessione saranno trattati da Didz

sabato 5 luglio 2008

Un nuovo telefono per te, Un nuovo respiro per l'Ambiente

La salvaguardia dell’ambiente è diventata ormai negli ultimi anni un obiettivo che si sono prefissati di raggiungere molte delle più grandi e sviluppate casa produttrici di qualsiasi bene di uso quotidiano: dagli elettrodomestici casalinghi alle automobili fino ad arrivare ai telefonini. Proprio in questo settore ormai così affermato e in continua crescita, la coreana Samsung ha presentato nel suo paese un telefono ecologico, cioè senza l’impiego di metalli pesanti e sostanze nocive nei circuiti elettronici come cadmio, mercurio e piombo. Tuttavia il nuovo SCH-W510 è un telefono di ultima generazione con fotocamera da 3 megapixel, Bluetooth, HSDPA e lettore multimediale. Solo il corpo del cellulare stesso è a sostegno dell’ambiente perché costruito in polimeri di mais. Una bella idea alla Samsung. Spero che questa sia la volta buona per la svolta decisiva che darà il via a una forte concorrenza con le altre multinazionali per la produzione di oggetti ecologici dove alla fine il vincitore sarà l’ambiente. Spero anche che questa iniziativa stimoli i consumatori a porsi il problema della sostenibilità ambientale prima dell’acquisto di un prodotto. Purtroppo ad ogni azione c’è una reazione uguale e contraria (che fisico ragazzi…XD): convertiamo campi di grano in colture per biogas e ora si scopre che diminuiscono le riserve di grano mondiali. Tra un po’ ci lamenteremo che quelle di mais inizieranno a scarseggiare?
Fuser

Salvaguardiamoci


Eccomi qua, cercherò di esprimermi senza annoiarvi troppo.
Voglio farvi una domanda: svegliandovi la mattina non vi è mai capitato di pensare all’ambiente che ci circonda?
Non so, alberi, verde, ormai quando ci svegliamo siamo scossi subito dalla frenesia di una nuova giornata che inizia, e non vediamo niente, svolgiamo semplicemente azioni meccaniche,abituali,circondati da palazzi e smog.
Ma non sognamo mai di vedere del verde dalla finestra invece dei soliti cassonetti strapieni?Senza quella nebbia che ci opprime i polmoni e che nasconde il paesaggio ai nostri occhi?
Forse quella che vedo è una mia utopia, ma se lo vogliamo veramente possiamo ottenere tutto.
Basta la nostra forza di volontà. Vogliamo una vita migliore per i nostri figli, no? (non che per ora abbia di codesti problemi :))
Allora diamoci da fare, prendiamo un attimo del nostro tempo e pensiamo all’ambiente….E dopo….bè dopo ognuno è libero di fare quello che vuole, ma se per cominciare basta non buttare la lattina di coca che teniamo in mano per terra ……
FACCIAMOLO!!!!!!!! Cacio 91

LA DIFFERENZA LA FACCIAMO NOI
W LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

Il mio primo intervento

Con il mio primo intervento non vi annoierò con pesanti discorsi politici come era mia intenzione, ma vorrei semplicemente ringraziare tutti per la vita che sto conducendo, per il tenore di vita che mi concedo.
Esco tutte le sere spendendo almeno 10 euro ogni volta; la mattina e il pomeriggio ozio sul divano o al bar con i miei amici.
Le mie non sono critiche al mio modo di fare, ma semplicemente un’autovalutazione, un rendersi conto di quanto sia fortunato di fare parte di questa massa di privilegiati.
Eppure nonostante ciò riesco sempre a lamentarmi a non capire la mia fortuna, sapendo benissimo che c’è chi rischia di non arrivare al mattino dopo. Riesco a non dirmi felice a lagnarmi, magari solo perché mi manca l’ultimo imperdibile gioco della Play o per il vestito di marca troppo costoso o per l’uscita fra amici saltata.
Passati quei momenti di collera, allora mi rendo conto che sono io quello veramente povero, quello prigioniero, quello morto.
Povero d’animo, incapace di pensare agli altri, amando esclusivamente una persona: me stesso; prigioniero di un sistema falso e perverso, che con i suoi trucchi chiude la mia mente e disinibisce i miei sensi; morto perché non so più cosa significhi vivere. Alla fine penso, che una ragione per essere triste e lamentarmi l’ho trovata.
Didz

venerdì 4 luglio 2008

SOS rifiuti

Da molto tempo in Italia si è presentato il problema riguardante la spazzatura e il suo smaltimento.
Ultimamente, i disagi più grossi si sono verificati a Napoli: la mafia, che si occupava delle discariche abusive, ha deciso di lavarsene le mani (non che sia un danno perchè il racket non smaltiva o ammuchiava i rifiuti in modo illegale, recando gravi danni all'ambiente).
Tonnellate di rifiuti giacciono abbandonate nelle strade, con il rischio che i cittadini si ammalino, specialmente ora con l'arrivo del caldo.
I cittadini danno la colpa allo stato, ma qualsiasi proposta di risoluzione viene sabotata con proteste e manifestazioni anche violente.
Dicono di non volere altre discariche nè la costruzione di termovalorizzatori. Purtroppo ciò nn è possibile perchè questi rifuti devono essere smaltiti in qualche modo.
Penso che il modo migliore sarebbe un riciclaggio 100% ma si tratta di una soluzione impraticabile, dato che ancora siamo in pochi a fare la raccolta differenziata e non ci sono persone specializzate che nella discarica si occupano dei dividere l'organico dagli altri metalli e materiali riciclabili. E dei materiali organici cosa ce ne facciamo? Io penso che, essendo per l'appunto materia biodegradabile, sarebbe possibile, mediante attenti controlli, trasformareli in concime. Essendo tutto ciò per ora è irrealizzabile, fra i due mali io smetterei di protestare contro l'inceneritore. Purtroppo, la spazzatura è qualcosa che continueremo a produrre e che deve essere comunque smaltita. Il termovalorizzatore, può essere un idea se se ben costruito, si tratta di un impianto che usa come combustibili la biomassa, i rifiuti e che brucia ad una temperatura di 1000 gradi dando così calore ad una caldaia e quindi dando la possibiltà di produrre energia.

Questo può essere di sicuro un vantaggio, ma bisogna ricordare che la cenere prodotta non è utilizzabile, anzi sono dette scorie non pericolose da smaltire in apposite discariche. Non c'è una specie di paradosso? Allora le discariche nn verranno mai eliminate? Inoltre il termovalorizzatore produce fumi tossici e piccole quanrtità di diossina che, pur passando da più filtraggi rischiano di andare nell'aria. Le contraddizioni sono tante, ma arrivati a questo punto mi sembra che l'unica possibilità sia questa e aspettare che la raccolta differenziata cominci a funzionare.