venerdì 5 settembre 2008

La nostra comunità

Forse sarò catastrofico o forse semplicemente vedo cose dove in realtà non ce ne sono.
Volevo parlarvi della nostra società, di come sia sempre più chiusa e stia andando verso il baratro. Non vi capita mai di camminare per il vostro quartiere e accorgervi che non conoscete praticamente nessuno? Beh, forse non proprio nessuno ma ormai anche fra vicini di casa è diventato difficile parlare o semplicemente porgere un saluto.
La nostra società ci si sta richiudendo addosso. Ormai tutto è fatto per il singolo, anche le famiglie vengono messe in secondo posto o terzo, l’egoismo è l'unica cosa che è riuscita a crescere in questa società. Non c’è uno spirito di comunità, siamo tutti separati l’uno da l’altro come da un velo che si infittisce sempre di più. È ora di uscire per strada a mento alto, non scansando lo sguardo degli altri, ma guardandoli negli occhi e provare a essere gentili. A volte basta un sorriso. “Gli uomini hanno paura di guardarsi negli occhi, perché negli occhi è nascosta la propria anima” diceva Jim Morrison. E allora cosa aspettiamo? SCOPRIAMOCI, smettiamola di costruire maschere di cera per ripararci dagli altri e costruire un personaggio perdendo noi stessi...
L’importante è l’apparire diceva Machiavelli, e purtroppo aveva ragione. Non importa se quello che uno fa è sbagliato, basta che l’apparenza sia giusta. Televisioni e giornali sono colpevoli per questa visione della realtà, come tutti i mezzi di comunicazione ormai sottomessi alla volontà di politici e uomini di potere.

Quindi dico basta!! Togliamo queste stramaledette fette di salame che abbiamo sugli occhi.
Dobbiamo smetterla di credere a tutto e imparare a pensare di nuovo con la nostra di teste e non con quella degli altri. Dobbiamo smetterla di voltarci dall’altra parte a ogni angolo della strada o ogni volta che succede qualcosa, pensando che tanto non è capitata a noi. BASTA, APRIAMO GLI OCCHI! QUESTO VOLEVO GRIDARE, riusciremo mai a tornare una nazione? Rispondetemi voi perché io non so rispondermi. Cominciare a fare dei piccoli cambiamenti nel nostro piccolo, ecco cosa bisogna fare. Come disse Gandhi: “se vuoi cambiare il mondo devi prima cambiare te stesso” e questo è un presupposto fondamentale del nostro blog e del nostro modo di pensare . Dobbiamo essere noi, ognuno di noi, a dare il calcio di inizio a qualsiasi cambiamento.
Cacio 91

6 commenti:

Calogero Parlapiano ha detto...

concordo e sottoscrivo quanto hai scritto.. è questa la società che i media hanno creato, spero la situazione possa migliorare con il supporto di tutti. passa da me ogni tanto se vuoi.
ciao!

Attentialweb ha detto...

Hai scritto bene, ma purtroppo sono pessimista a rigurdo. Anche nelle famiglie, non solo nei quartieri o condominio, ci sono cose che fanno rabbrividire; interessi economici, potere, arroganza, vanità sfrenata,; vi si trova di tutto e di più; ecco perchè appena posso vado a camminare in solitaria sui monti, li almeno si respira aria buona!

Calogero Parlapiano ha detto...

vieni nel mio blog a ritirare un premio per te...
complimenti davvero per il tuo bel blog...ciao

Luca Viscje Brasil ha detto...

Ciao Cacio,
giusto quello che dice Gandi.
Bisogna migliorare prima di tutto se stessi.
Il mondo si relaziona a me come io mi relaziono a me stesso. Dico io.

Ti segnalo questa notizia riguardo al nucleare:
http://messaggeroveneto.repubblica.it/dettaglio-news/Avignone-(Francia)-23:06/3301056?edizione=Udine

Ciao.
Luca

indiano ha detto...

ciao cacio91

come ti ho risposto sul mio blog, se lo ritieni, mi puoi linkare pure.
perchè è indispensabile fare Rete non solo tra le persone ma anche tra le esperienze e i saperi di ciascuno perchè solo da cittadini informati e consapevoli che possiamo reagire allo schifo che ci circonda.

indiano

Paola ha detto...

!!?? vi ho lasciato un commento nel post precedente convinta che stavo scrivendo su questo post, sarà effetto dell'età!!...ma il pensiero è lo stesso.Ciao, di nuovo